10 febbraio 2009

Background culturale

"La vita passata dell’emigrante è, come noto, annullata. Una volta era il mandato di cattura, oggi, invece, è l’esperienza intellettuale che viene dichiarata non trasferibile e totalmente estranea al carattere nazionale. Ciò che non è reificato, che non si presta ad essere contato e misurato, viene lasciato cadere. Ma, come se non bastasse, la reificazione si estende anche a ciò che le si oppone, alla vita che non è immediatamente attualizzabile, a tutto ciò che sopravvive solo nel pensiero e nel ricordo. 

Per questa classe di elementi hanno inventato una rubrica apposita, che prende il nome di background e che figura come appendice nei questionari, dopo il sesso, l’età e la professione. La vita offesa e violentata subisce ancora l’ultima onta di essere trascinata, come una preda, sull’automobile di trionfo degli statistici uniti, e non c’è più nemmeno il passato che possa sentirsi al sicuro dal presente, che torna a votarlo all’oblio nell’atto in cui lo rammemora."

 THEODOR W. ADORNO, Minima moralia. Meditazioni della vita offesa, Torino, Einaudi, 1979, § 25 ("Di loro non resterà memoria")

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